Sadhana Yoga

Lo Yoga è un viaggio dalla mente al cuore, dal rumore al silenzio, dalla confusione alla chiarezza, dalla dispersione all’attenzione.

27 agosto 2025
Insegnante: 9 Gamberini Michela

Sadhana in sanscrito significa “pratica costante”.

Lo Yoga è un faro che indica la via attraverso la tempesta verso un mare calmo e sereno.

La pratica costante dello yoga può diventare un’attitudine al di là dell’abitudine, una possibilità da integrare nella nostra vita.

Il mio sguardo sullo yoga è il risultato della mia esperienza personale sulla linea delle pratiche  proposte dalla scuola Sadhana condotta dal maestro Carlos Fiel.

Le sequenze di  movimenti e asana da eseguire con precisione, liberano dalle tensioni, generando tono, elasticità, forza muscolare, e capacità di abbandono.

Il mio ruolo in aula  è di elaborare ed adattare le posture e le sequenze, seguendo i principi permanenti di  Asse, Gravità, Progressione e Compensazione ed ai principi progressivi di Respirazione, Spazio, Immobilità e Consapevolezza.

Insieme si pratica in uno stato di ascolto, auto riconoscimento e presenza al gesto, al respiro e allo stato mentale, in un percorso che va da una tensione inconsapevole ad una distensione consapevole, in cui si integrano asana, pranayama e meditazione. 

L’ obiettivo del corso è sviluppare attraverso l’esperienza della pratica, partendo dalla propria realtà personale, la capacità di riconoscere le proprie possibilità ed accettare i propri limiti.

Sadhana in sanscrito significa “pratica costante”.

Lo Yoga è un faro che indica la via attraverso la tempesta verso un mare calmo e sereno.

La pratica costante dello yoga può diventare un’attitudine al di là dell’abitudine, una possibilità da integrare nella nostra vita.

Il mio sguardo sullo yoga è il risultato della mia esperienza personale sulla linea delle pratiche  proposte dalla scuola Sadhana condotta dal maestro Carlos Fiel.

Le sequenze di  movimenti e asana da eseguire con precisione, liberano dalle tensioni, generando tono, elasticità, forza muscolare, e capacità di abbandono.

Il mio ruolo in aula  è di elaborare ed adattare le posture e le sequenze, seguendo i principi permanenti di  Asse, Gravità, Progressione e Compensazione ed ai principi progressivi di Respirazione, Spazio, Immobilità e Consapevolezza.

Insieme si pratica in uno stato di ascolto, auto riconoscimento e presenza al gesto, al respiro e allo stato mentale, in un percorso che va da una tensione inconsapevole ad una distensione consapevole, in cui si integrano asana, pranayama e meditazione. 

L’ obiettivo del corso è sviluppare attraverso l’esperienza della pratica, partendo dalla propria realtà personale, la capacità di riconoscere le proprie possibilità ed accettare i propri limiti.

Orari

Venerdì18:0019:15